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	<title>Partito della Rifondazione Comunista</title>
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	<description>Federazione di Forlì</description>
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		<title>Uno scontro tra due idee di democrazia</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 22:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Resistenza, Antifascismo, Costituzione]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/resistenza_sm.jpg" width="34" height="30" alt="" title="Resistenza, Antifascismo, Costituzione" /><br/>C’è un conflitto più grave, più esteso e lacerante, della frattura che in queste ore ha spaccato in due come una mela il maggiore partito politico italiano. È il conflitto tra due concezioni della democrazia, della legalità costituzionale. La prima è una democrazia plebiscitaria: significa che la sovranità si trasferisce dagli elettori al leader, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/resistenza_sm.jpg" width="34" height="30" alt="" title="Resistenza, Antifascismo, Costituzione" /><br/><p>C’è un conflitto più grave, più esteso e lacerante, della frattura che  in queste ore ha spaccato in due come una mela il maggiore partito  politico italiano. È il conflitto tra due concezioni della democrazia,  della legalità costituzionale. La prima è una democrazia plebiscitaria:  significa che la sovranità si trasferisce dagli elettori al leader, il  quale poi la esercita dettando in solitudine l&#8217;agenda di governo così  come l&#8217;organigramma dello Stato. La seconda è una democrazia  parlamentare, con i suoi riti, con i suoi tempi, con i suoi equilibri  perennemente instabili. È alla prima concezione che si è richiamato  Silvio Berlusconi, cacciando dal partito Fini e licenziandolo dallo  scranno più alto di Montecitorio. È alla seconda che s&#8217;appella viceversa  il presidente della Camera, alla sovranità del Parlamento anziché del  Capo carismatico. Non che le democrazie debbano temere le occasioni di  contrasto. Meglio portarle allo scoperto che nascondere la polvere sotto  i tappeti. Non per nulla la nostra Carta regola il conflitto  d&#8217;attribuzioni fra i poteri dello Stato. E infatti la nascita d&#8217;un  gruppo parlamentare autonomo chiude una stagione di congiure, dove non  era chiara nemmeno l&#8217;identità dei congiurati.</p>
<p>Ora finalmente potremo fare un po&#8217; di conti, ma soprattutto dovrà farli  Berlusconi. Perché sta di fatto che sbarazzandosi del proprio oppositore  interno in nome della democrazia plebiscitaria, paradossalmente ha  rivitalizzato la democrazia parlamentare. È in Parlamento, difatti, che  il suo gabinetto dovrà trovare i numeri per continuare a governare. È lì  che le forze politiche potranno decidere di battezzare un altro  esecutivo. Ed è sempre al Parlamento che il Premier dovrebbe riferire  circa la fase politica che si è aperta nel Paese. Lo farà? È giusto  dubitarne: nella democrazia plebiscitaria le Camere sono un orpello, un  accidente inutile. Ecco allora l&#8217;autentico conflitto che in Italia si  consuma ormai da molti anni: quello fra Costituzione scritta e  Costituzione materiale. È un conflitto fra diritto e anti-diritto, che  in ultimo ci rende viandanti nel deserto del diritto, perché i due  regimi s&#8217;elidono a vicenda. Eppure si profilano entrambi all&#8217;orizzonte  specie durante il frangente d&#8217;una crisi, quando sarebbe maggiormente  necessario il salvagente delle regole. Accadde per la prima volta nel  1994, dopo il ribaltone di Bossi che colò a picco il primo governo  Berlusconi. Lui reagì chiedendo elezioni anticipate, in nome per  l&#8217;appunto della democrazia plebiscitaria; invece il presidente Scalfaro  insediò il governo Dini, in nome della democrazia parlamentare. Adesso  ci risiamo: Fini non si dimette, le regole scritte non contemplano  alcuna mozione di sfiducia verso i presidenti delle assemblee  legislative, Berlusconi tira in ballo le regole non scritte. C&#8217;è però un  colpevole, c&#8217;è un killer a viso scoperto, in questa strage delle regole  di cui siamo costretti a celebrare i funerali. Questo colpevole è il  sistema dei partiti: tutti, di destra e di sinistra.</p>
<p>Nella seconda Repubblica si sono avvicendati a turno sui banchi del  governo, senza mai adeguare la Costituzione scritta al nuovo ordinamento  materiale, o senza contrastarlo in nome della legalità formale. In più  trattano le istituzioni come la propria cameriera. Ne è prova lo  scandalo del nuovo Csm, dove hanno trovato un posto al sole l&#8217;avvocato  di Bossi (Brigandì), quello di Berlusconi (Palumbo), quello di D&#8217;Alema  (Calvi). Ne è prova altresì la lunga occupazione della presidenza di  Montecitorio da parte dei segretari di partito, ancora senza differenze  tra sinistra e destra: nell&#8217;ordine Casini, Bertinotti, Fini. E poi ti  meravigli se il capopartito continua a fare il primattore anche da  lassù? Non sei stato proprio tu &#8211; Prodi, Berlusconi &#8211; a farlo votare?  Nella prima Repubblica, quando s&#8217;affermò la convenzione che la  presidenza della Camera spettasse al Pci, Berlinguer ci mandò la Iotti,  senza mai sognarsi d&#8217;occuparla in prima persona. Ma Berlinguer è morto, e  neanche noi ci sentiamo troppo bene.</p>
<p>Di Michele Ainis dal il sito www.lastampa.it</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/905" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/905" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Festa di Liberazione &#8211; Area Dibattiti e Libreria</title>
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		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 09:33:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/>Chi lotta può perdere&#8230; Chi non lotta ha già perso!!! Che Guevara]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/><p><strong>Chi lotta può perdere&#8230; </strong></p>
<p><strong>Chi non lotta ha già perso!!!</strong></p>
<p><strong><em> Che Guevara</em></strong></p>
<p><a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/07/Festival-politico.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-898" title="Festival politico" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/07/Festival-politico-726x1024.jpg" alt="" width="435" height="613" /></a></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/897" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/897" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>20a Festa di Liberazione</title>
		<link>http://www.rifondazioneforli.it/archives/894</link>
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		<pubDate>Sat, 24 Jul 2010 09:28:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/>20 anni dopo. Non è una storia di Alexandre Dumas ma di Rifondazione Comunista. Ch può dre altretanto ?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/><p><a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/07/FESTIVAL-20.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-895" title="FESTIVAL 20" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/07/FESTIVAL-20-215x300.jpg" alt="" width="215" height="300" /></a></p>
<p><strong>20 anni dopo.</strong><br />
Non è una storia di Alexandre Dumas<br />
ma di Rifondazione Comunista.<br />
Ch può dre altretanto ?</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/894" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/894" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La Federazione della Sinistra&#8230; Sta nascendo&#8230;</title>
		<link>http://www.rifondazioneforli.it/archives/885</link>
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		<pubDate>Fri, 11 Jun 2010 09:39:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/>Domani 12 giugno, presso il Parco Urbano F. Agosto di Forlì, dalle ore 16 fino alla chiusura, si svolgerà l’iniziativa “La Federazione della Sinistra sta nascendo” nella quale, in un clima conviviale, si illustrerà il percorso per la costruzione di una Sinistra unità e sarà presentato, assieme ad uno degli autori, il libro “Trasite, favorite”, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/><p><a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/06/Pubblicazione3.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-887" title="Pubblicazione3" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/06/Pubblicazione3-232x300.jpg" alt="" width="232" height="300" /></a></p>
<p>Domani 12 giugno, presso il Parco Urbano F. Agosto di Forlì, dalle ore 16 fino alla chiusura, si svolgerà l’iniziativa “La Federazione della Sinistra sta nascendo” nella quale, in un clima conviviale, si illustrerà il percorso per la costruzione di una Sinistra unità e sarà presentato, assieme ad uno degli autori, il libro <strong>“Trasite, favorite”</strong>, Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri. Un libro che racconta come la Locride degli omicidi e delle stragi come quella di Duisburg, in Germania, può diventare la terra dove arrivano i kurdi, gli iracheni, i palestinesi, e, tra la sorpresa generale, i poveri accolgono i poveri, riaprono le case svuotate dall’emigrazione, fanno rivivere i centri storici morenti, riannodano passato e futuro. Insomma, un libro crocevia di racconti di vita e di solidarietà dal basso.</p>
<p>L’atmosfera informale del Parco perciò sarà l’occasione per discutere, tra la Tarantella e qualche ciambella, di migrazioni e della crisi economica che colpisce soprattutto i lavoratori e i ceti produttivi.</p>
<p>Per la Federazione della Sinistra di Forlì</p>
<p>Nicola Candido</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/885" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/885" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I PACIFISTI NON SONO TERRORISTI: GAZA LIBERA, LIBERA LA PACE.</title>
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		<pubDate>Thu, 03 Jun 2010 16:47:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/>Condanniamo fermamente l’assalto dell’esercito israeliano, nella acque internazionali, contro Freedom Flottilla diretta a Gaza per portare aiuti umanitari. È inaccettabile la risposta israeliana ad un’iniziativa umanitaria internazionale che lascia dietro morti e feriti. Israele con una simile azione tende ad intimorire ancora una volta la Società Civile pacifista internazionale che è l’unica realtà che ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><br/><p>Condanniamo fermamente l’assalto dell’esercito israeliano, nella acque  internazionali, contro Freedom Flottilla diretta a Gaza per portare  aiuti umanitari.<br />
È inaccettabile la risposta israeliana ad  un’iniziativa umanitaria internazionale che lascia dietro morti e  feriti.</p>
<p>Israele con una simile azione tende ad intimorire ancora  una volta la Società Civile pacifista internazionale che è l’unica  realtà che ancora resiste davanti ai soprusi e alle prepotenze  dell’esercito e del governo israeliano.</p>
<p>Esprimiamo s<a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/06/Palestina-Libera.jpg"><img class="alignleft size-medium  wp-image-882" title="Palestina Libera" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/06/Palestina-Libera-150x300.jpg" alt="" width="150" height="300" /></a>olidarietà a  tutti gli attivisti internazionali di pace, tra cui il nostro  concittadino Manuel Zani, che quotidianamente si impegnano a fianco del  popolo palestinese.</p>
<p>Chiediamo che l’inchiesta internazionale su  quanto accaduto sia indipendente e che emergano verità e giustizia.</p>
<p>Chiediamo  a tutti i governi dell’Unione Europea e agli USA di sostenere tale  inchiesta ed impegnarsi per attivare il dialogo e il processo di pace in  Medio Oriente.</p>
<p>Giudichiamo indegno l’atteggiamento che il  Governo Italiano ha tenuto fino ad ora.</p>
<p>Invitiamo la popolazione  civile israeliana a reagire per non diventare vittima del suo stesso  Governo, dell’esercito e dei coloni israeliani.</p>
<p><strong>Chiediamo la  fine dell’assedio di Gaza. </strong></p>
<p>Tali atti criminali nei Territori  Occupati si ripetono quotidianamente e anche questa volta è emerso il  vero volto autoritario dello Stato israeliano.</p>
<p><strong>La  manifestazione, con corteo, è convocata per venerdì 4 giugno con ritrovo  in P.le della Vittoria alle ore 18:00 e arrivo in P.tta della Misura.  La cittadinanza tutta è invitata a partecipare portando una bandiera  della pace.</strong></p>
<p>Aderiscono:<br />
A La CALLE!, ARCI, Associazione  Giovanile Islamica della Romagna, Associazione Nazionale Partigiani  d&#8217;Italia, Consulta dei Migranti di Forlì, <strong>Federazione della Sinistra</strong>,  Giovani Comunisti, Giovani Democratici, Giovani IDV, Il Pane e le Rose,  Partito Democratico, Rete degli Studenti Medi, Sinistra Ecologia  Libertà, Unione degli Universitari.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/881" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/881" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>I COSTI DELLA CRISI LI PAGHI CHI L’HA CAUSATA</title>
		<link>http://www.rifondazioneforli.it/archives/871</link>
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		<pubDate>Thu, 27 May 2010 16:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Welfare]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/welfare_sm.jpg" width="35" height="30" alt="" title="Welfare" /><br/>I COSTI DELLA CRISI LI PAGHI CHI L’HA CAUSATA Documento della Federazione della Sinistra sulla manovra economica del governo on una colossale opera di mistificazione della verità, si vuole far credere che la crisi del debito pubblico degli Stati è causata dall’eccesso di spesa pubblica, e in particolare dalla spesa sociale. Al contrario, la causa risiede [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/welfare_sm.jpg" width="35" height="30" alt="" title="Welfare" /><br/><p><span style="font-family: Arial; font-size: x-medium;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-medium;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Bodoni MT Black; color: #ff0000; font-size: medium;"><strong>I COSTI  DELLA CRISI LI PAGHI CHI L’HA CAUSATA</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-medium;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"><strong>Documento  della Federazione della  Sinistra sulla manovra economica del governo</strong></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">on una colossale opera di mistificazione della  verità, si vuole far credere che la crisi del debito pubblico degli  Stati  è causata dall’eccesso di spesa pubblica, e in particolare dalla spesa  sociale.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Al contrario, la causa risiede nell’enorme  ammontare di risorse utilizzate per il salvataggio del sistema  finanziario, che  torna infatti, anche in Italia, a distribuire lauti dividendi e  retribuzioni  stratosferiche ai propri dirigenti. Invece di colpire la speculazione,  la  risposta dei governi è quella preannunciata nei giorni scorsi dalla  grande  stampa nazionale e internazionale e ribadita dal Fondo Monetario  Internazionale:  colpire quello che resta del modello sociale europeo. Ancora una volta,  la crisi  e l’Europa sono utilizzate dalle classi dirigenti e dai governi come  pretesto  per ridurre il reddito dei lavoratori e i diritti sociali.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Il governo italiano obbedisce a queste richieste e,  dopo aver affermato che tutto andava per il meglio, adotta una manovra  socialmente iniqua ed economicamente nociva.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">La manovra è socialmente iniqua: vengono messe  le mani nelle tasche degli italiani, con il blocco triennale delle  retribuzioni  dei dipendenti pubblici, con gli interventi sulle pensioni, con i tagli  delle  prestazioni sociali che saranno la conseguenza inevitabile dei tagli ai  trasferimenti agli enti locali.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Si prepara intanto l’ennesimo condono, nuovo premio  agli evasori.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">In tal modo, si accentuano le  diseguaglianze sociali, già enormemente cresciute negli ultimi anni,  mentre  l’attacco ai pubblici dipendenti rientra nella logica della svalutazione  delle  funzioni pubbliche. La manovra inoltre è economicamente nociva, perché  riduce il  reddito dei lavoratori e quindi la possibilità di sostenere per tale via   l’economia reale. Si determinano così le condizioni per un ulteriore  aggravamento della recessione e della disoccupazione.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Non è affatto vero che questa  è l’unica via praticabile. Le risorse necessarie possono essere reperite   con una seria operazione di contrasto all’evasione fiscale (che ha  raggiunto la  cifra di almeno 120 miliardi, 5 volte la preannunciata manovra); con una   imposizione progressiva di solidarietà sui grandi patrimoni e sui  redditi,  pubblici ma anche privati, a partire dalle<em>stock options</em>, e dagli  stipendi  dei manager, tassando la speculazione finanziaria, riducendo le spese  militari,  a partire dal ritiro delle truppe italiane dall’Afghanistan.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Arial; font-size: x-small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Times New Roman; font-size: x-small;"><span style="font-size: large;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">La Federazione della Sinistra avvia  su questi temi un’azione di informazione e mobilitazione del Paese, e  chiede a  tutte le forze dell’opposizione di non cedere a lusinghe bipartisan, ma  incontrarsi invece per definire le misure da intraprendere contro la  manovra e  contro la politica reazionaria del governo Berlusconi.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/871" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/871" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il salvataggio di SAPRO  è un vero e proprio sperpero di denaro pubblico.</title>
		<link>http://www.rifondazioneforli.it/archives/866</link>
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		<pubDate>Fri, 14 May 2010 23:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Enti Locali]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/entilocali_sm.jpg" width="27" height="30" alt="" title="Enti Locali" /><br/>Il salvataggio di SAPRO che si sta tentando di attuare è un vero e proprio sperpero di denaro pubblico. La società nata con l’obiettivo di calmierare la rendita fondiaria e indirizzare le politiche urbanistiche industriali nel tempo è diventata uno strumento di politiche spericolate portandola ad indebitarsi per 110 milioni di euro su un patrimonio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/entilocali_sm.jpg" width="27" height="30" alt="" title="Enti Locali" /><br/><p>Il salvataggio di SAPRO che si sta tentando di attuare è un vero e proprio sperpero di denaro pubblico. La società nata con l’obiettivo di calmierare la rendita fondiaria e indirizzare le politiche urbanistiche industriali nel tempo è diventata uno strumento di politiche spericolate po<a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/05/capitalism-by-sarcasticaven-49327bc73c0fc-49ef4db73c488-49f9730d68ee7.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-867" title="capitalism-by-sarcasticaven-49327bc73c0fc-49ef4db73c488-49f9730d68ee7" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/05/capitalism-by-sarcasticaven-49327bc73c0fc-49ef4db73c488-49f9730d68ee7.jpg" alt="" width="212" height="212" /></a>rtandola ad indebitarsi per 110 milioni di euro su un patrimonio (teorico) di 120 milioni. Ora si chiede ai soci di ripianare i debiti con un prestito (in tale situazione difficilmente restituibile e comunque da posticipare secondo le regole del Codice Civile) di 3,5 milioni di euro e, secondo il piano di rientro, con una nuova probabile immissione di denaro (dei cittadini) per circa 7 milioni di euro nei prossimi mesi. I soggetti coinvolti (i Comuni di Forlì, Cesena, Forlimpopoli, Bertinoro, la  Provincia e la  Camera di Commercio di Forli-Cesena) secondo noi non possono permettersi di dilapidare risorse importantissime per ovviare alle scelte scellerate di SAPRO.</p>
<p>Per noi “Chi ha sbagliato DEVE pagare!”, Non possono essere sempre i cittadini a farlo.</p>
<p>Destinare diversi milioni di euro a SAPRO significa toglierli ai servizi sociali, ai contributi per i cittadini in difficoltà, alle scuole, alla cultura e a tutte quelle attività essenziali per una città, nel pieno di una crisi economica senza precedenti. Le giustificazioni che si avanzano per il salvataggio sono due. La prima, la perdita della direzione delle politiche urbanistiche industriali e la seconda le ripercussioni sulle Banche creditrici. Noi ci chiediamo che direzione si può ancora dare con un debito di 110 milioni di euro quando i soci pubblici, pur di vendere i terreni in questo periodo di crisi, saranno costretti ad acconsentire a tutte le varianti urbanistiche richieste dagli acquirenti? Quale autonomia potranno ancora avere i Comuni e la Provincia di fronte ad un debito enorme con cui fare i conti? Ed infine, perché devono essere sempre i cittadini a pagare e non le Banche?</p>
<p>Poiché anche se la connivenza al sistema non è dimostrabile, è doveroso ricordare che esiste il rischio di impresa dal quale le banche non dovrebbero essere esentate, soprattutto in un mercato che qualcuno vuole o afferma di volere “libero”, a meno che queste regole non valgono anche per tutti quei piccoli imprenditori che mettono a rischio le propria casa e tutti i loro sacrifici per andare avanti o per salvare i loro dipendenti e le loro famiglie. Gli Amministratori di SAPRO e i suoi soci hanno delle enormi responsabilità e chi ha sbagliato è giusto che paghi, non si può pensare di far finta di niente e sperperare del denaro pubblico senza che si faccia chiarezza, innanzitutto nel campo della politica e poi in quello più strettamente giudiziario.</p>
<p>Noi della Federazione della Sinistra abbiamo a cuore l’interesse dei cittadini e non delle banche e pertanto chiediamo che gli Enti Locali coinvolti non sprechino altre risorse pubbliche e sostengano l’azione della magistratura per accertare fino in fondo le responsabilità di ciascuno. I soci pubblici hanno l’obbligo morale di dichiarare le proprie priorità, per noi le priorità sono la salvaguardia dei servizi dei cittadini e non delle banche. Ci fa perciò sorridere il richiamo alla preistoria delle Istituzioni bancarie poiché dai primi del &#8217;900 siamo passati prima ad un sistema pubblico del Credito e poi ad una privatizzazione spinta (nel nome del dio mercato), la quale scarica sugli Enti pubblici le perdite e incassa i profitti (privati), ma sempre a scapito della collettività.</p>
<p><strong>Federazione della Sinistra</strong><a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/05/capitalism-and-alienation-danielle-pioli.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-868" title="capitalism-and-alienation-danielle-pioli" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/05/capitalism-and-alienation-danielle-pioli-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/866" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/866" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Consulta dei Migranti: il Consiglio Comunale non rispetta le regole.</title>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 09:36:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Migranti]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/immigrazione_sm.jpg" width="34" height="30" alt="" title="Migranti" /><br/>E&#8217; passato quasi un anno dall&#8217;insediamento del nuovo Consiglio comunale di Forlì e ancora non è stata avviata la procedura per l’elezione della nuova Consulta dei Migranti, sebbene il suo rinnovo sia previsto entro 6 mesi dall&#8217;inizio della legislatura. Una situazione di prolungata &#8220;illegalità&#8221; che si abbatte proprio su quella fascia di popolazione, i migranti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/immigrazione_sm.jpg" width="34" height="30" alt="" title="Migranti" /><br/><p>E&#8217; passato quasi un anno dall&#8217;insediamento del nuovo Consiglio comunale di Forlì e ancora non è stata avviata la procedura per l’elezione della nuova Consulta dei Migranti, sebbene il suo rinnovo sia previsto entro 6 mesi dall&#8217;inizio della legislatura. Una situazione di prolungata &#8220;illegalità&#8221; che si abbatte proprio su quella fascia di popolazione, i migranti, da cui si pretende, più che da di ogni altra, il rispetto delle norme e della legalità. L&#8217;integrazione e la costruzione di una cittadinanza condivisa, infatti, parte proprio dalla responsabilizzazione e dal riconoscimento reciproco di regole comuni che devono essere rispettate da tutti. Questa volta però è il Consiglio Comunale che viola la &#8220;legge&#8221; che esso stesso si è <a href="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/05/MIGRANTI-1°-forli.jpg"><img class="alignleft size-medium  wp-image-864" title="MIGRANTI 1° forli" src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/2010/05/MIGRANTI-1°-forli-300x120.jpg" alt="" width="300" height="120" /></a>dato, ma nessuno dei partiti presenti in Consiglio ha avuto niente da ridire, salvo poi in ogni occasione invocare, per gli altri, il rispetto delle regole.</p>
<p>La Consulta, anche se è un organo puramente consultivo, svolge un ruolo molto importante di inclusione, di ascolto e di raccordo tra la comunità forlivese e i nuovi cittadini migranti che risiedono sul territorio. In un momento difficile come questo, di crisi e forti tensioni sociali, il suo corretto funzionamento è fondamentale per evitare l&#8217;emarginazione dei nuovi cittadini migranti e per includerli in un processo di comune lotta contro le speculazioni del Capitale e le delocalizzazioni aziendali. Dare rappresentanza e voce a circa il 10% di cittadini residenti è la condizione minima per rendere partecipe l&#8217;intera comunità locale alle scelte del Comune e degli organi amministrativi della città, non vedere questa mancanza come un fattore di emarginazione ed esclusione che favorisce il degrado sociale è miope e poco lungimirante, soprattutto per un&#8217;Amministrazione comunale che ha vinto le elezioni con un programma nel quale si prevede una particolare attenzione per le politiche di integrazione ed inclusione sociale. E’ bene ricordare, infatti, che i contributi e le tasse pagate dai cittadini stranieri, rispetto ai servizi di cui usufruiscono, generano un saldo positivo senza il quale non avremmo i soldi per pagare le pensioni e molte altre prestazioni territoriali. Sono semmai i politici della Lega Nord a vivere sulle spalle dei cittadini, anche migranti, invece d’andare a lavorare.</p>
<p>La Federazione della Sinistra pertanto chiede al Consiglio Comunale di Forlì, nella persona del Presidente, e alla Giunta, nella persona del Sindaco, che si avvii al più presto il procedimento amministrativo per il rinnovo della Consulta dei Migranti e che si ridia voce, nell&#8217;Assemblea cittadina, ad una fascia di popolazione completamente inascoltata, ma che potrebbe dare un contributo decisivo per la crescita economica e culturale del nostro comprensorio.</p>
<p><strong>Federazione della Sinistra di Forlì</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/863" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/863" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>O Noi o Forza Nuova</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 10:27:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><br/>Il 15 aprile presso il Centro per la Pace di Forlì si è svolto il secondo incontro, convocato dal “Popolo Viola”, per la costituzione del Comitato per l&#8217;acqua pubblica di Forlì-Cesena nel quale è emerso che tra le forze politiche che intendono aderirvi vi è anche Forza Nuova, movimento politico fascista che da sempre assume [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/stampa_sm.jpg" width="29" height="30" alt="" title="Comunicati Stampa" /><br/><p>Il 15 aprile presso il Centro per la  Pace di Forlì si è svolto il secondo incontro, convocato dal “Popolo Viola”, per la costituzione del Comitato per l&#8217;acqua pubblica di Forlì-Cesena nel quale è emerso che tra le forze politiche che intendono aderirvi vi è anche Forza Nuova, movimento politico fascista che da sempre assume e promuove comportamenti antisemiti e razzisti.</p>
<p>Le loro proposte sono e saranno sempre agli antipodi rispetto ai  nostri principi.</p>
<p>Nel corso della discussione, dopo aver sottolineato che a fianco del Comitato Promotore Nazionale e fra i componenti il Comitato di sostegno é a pieno titolo iscritta la Federazione della Sinistra e non Forza Nuova abbiamo rimarcato “i grandi principi ispiratori della nostra Carta costituzionale, che avevano negli anni posto le basi e legittimato il governo pubblico e democratico dell’economia, secondo una logica ed una prospettiva di tutela effettiva dei diritti fondamentali” come recita la  Relazione Introduttiva dei quesiti referendari presentati.</p>
<p>Abbiamo ribadito e continuiamo a ribadire che riteniamo irricevibile la partecipazione di coloro i quali vorrebbero riscrive gran parte della Costituzione a partire dall’abolizione della norma di attuazione della XII Disposizione riguardante il reato di apologia del fascismo.</p>
<p>Purtroppo una parte dei presenti ben capeggiata da Destinazione Forlì nell’impeto di voler affermare che la politica o è &#8220;nuova&#8221; o è cattiva politica  ha dimostrato  di non voler o di non sapere fare distinzioni. A questa scelta noi ci siamo opposti fermamente e continueremo ad opporci e, sebbene sia una scelta sofferta, noi e altre associazioni presenti abbiamo deciso di non far più parte di questo costituendo comitato qualora si intenda proseguire in questa direzione ed auspichiamo inoltre, che a sostegno di queste nostre motivazioni,  tutte le altre forze, da sempre dichiaratamente democratiche, dall’Arci (componente nazionale del comitato promotore) alla CGIL che sostengono la raccolta delle firme sia a livello locale che nazionale, facciano sentire la propria voce.</p>
<p>Il PRC prima, e ora la  Federazione della Sinistra, in ogni caso ribadiscono che  sono da sempre in prima linea nella lotta a favore dell&#8217;acqua pubblica in quanto bene inalienabile dell&#8217;uomo ed anche in questa occasione sosterranno lo sforzo referendario.  La Federazione della Sinistra di Forlì pertanto, se le posizioni rimarranno tali,  contribuirà alla costituzione di un  autonomo comitato territoriale che vuole richiamarsi  ai “grandi principi ispiratori della nostra Carta Costituzionale” aperto a tutte quelle forze politiche ed associative che non vogliono stare a fianco o nello stesso banchetto di chi porta avanti un ideale aberrante come quello fascista.</p>
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		<title>Incontriamoci, discutiamo, decidiamo&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 13:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[PRC]]></category>

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		<description><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/prc_sm.jpg" width="30" height="30" alt="" title="PRC" /><br/>VENERDI&#8217; 16 APRILE PRE 20,30 presso la FEDERAZIONE del PRC in via Locchi 7/d COMITATO POLITICO FEDERALE APERTO PER COMMENTARE I RISULTATI ELETTORALI E PER DISCUTERE DELLE PROSPETTIVE DA SEGUIRE SARA&#8217; PRESENTE ROBERTA FANTOZZI DELLA SEGRETERIA NAZIONALE del PRC]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/manifestazioni_sm.jpg" width="40" height="30" alt="" title="Iniziative" /><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/uploads/categorie/prc_sm.jpg" width="30" height="30" alt="" title="PRC" /><br/><p><strong>VENERDI&#8217; 16 APRILE PRE 20,30</strong> presso la FEDERAZIONE del PRC in via Locchi 7/d</p>
<p>COMITATO POLITICO FEDERALE APERTO PER  COMMENTARE I RISULTATI ELETTORALI E PER DISCUTERE DELLE PROSPETTIVE DA SEGUIRE</p>
<p>SARA&#8217;  PRESENTE <strong>ROBERTA FANTOZZI DELLA SEGRETERIA NAZIONALE del PRC</strong></p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/857" target="_blank"><img src="http://www.rifondazioneforli.it/wp-content/plugins/addtofacebook/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.rifondazioneforli.it/archives/857" target="_blank" title="Share on Facebook"></a></p>]]></content:encoded>
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