Festa di Liberazione – Meldola
Alan Signani | 28 aprile 2008Cari Compagni/e,
quest’anno, dopo una lunga e fortunata storia, la Festa di Liberazione a Meldola non si farà.
Con grande rammarico abbiamo voluto darne notizia ai compagni di quel territorio, e di tutto il Partito di Rifondazione Comunista, che con il loro impegno e generosità si sono prodigati, nelle diverse forme, per fare crescere il partito.
Le feste, ce lo siamo sempre detti, costituiscono una risorsa preziosa, non tanto dal lato economico, anche se l’elemento delle risorse è importante e lo sarà sempre di più in futuro, ma dal lato della visibilità del partito e dello stare insieme fra noi.
Con grandi sforzi di tante e tanti compagni, abbiamo cercato di mantenere in questi anni la tradizione delle feste, abbiamo cercato di superare i numerosi ostacoli e le difficoltà legate soprattutto al venire meno delle forze, abbiamo anche visto avvicinarsi alla collaborazione nuovi compagni che hanno unito il loro impegno al nostro.
Anche quest’anno avremmo voluto realizzare la Festa a Meldola, e ci abbiamo con ostinazione provato; considerando comunque il fatto che la festa dell’anno scorso, pur venendo meno la collaborazione di qualche compagno di Meldola e insediandosi per la prima volta la gestione federale, si è svolta senza particolari criticità e nonostante il perdurare del cattivo tempo il bilancio ha portato un risultato di pareggio. Dopo il rodaggio della passata festa, quest’anno avremmo probabilmente avuto meno difficoltà nell’organizzazione, però ,pur muniti delle migliori intenzioni, ci siamo scontrati con la volontà di fare naufragare la festa da parte di qualche compagno, che evidentemente ritiene la festa non patrimonio del partito e dell’intera comunità di persone che lo costituiscono, ma proprietà e prerogativa personale.
Dura è stata la contrapposizione per boicottare la disponibilità dei compagni che avevano manifestato il loro impegno pensando al bene del partito; le motivazioni portate sono state le più strumentali, arrivando a descrivere condizioni di perdita economica, con cifre volutamente esasperate, e realisticamente immotivate, dal momento che lo scorso anno nella peggiore delle condizioni, date dal cattivo tempo, dall’inesperienza, dal venir meno dell’aiuto di alcuni compagni, si è arrivati comunque al pareggio; forse le perdite paventate sottintendevano una sorta di minaccia di un boicottaggio ancora più pesante di quello già manifestato. Questo comportamento è scorretto e contrasta l’etica dello stare insieme come comunità.
I compagni del partito che ci hanno preceduto hanno dato il loro contributo non solo per il presente che li vedeva protagonisti ma gettando le basi perché il partito andasse avanti nella migliore delle condizioni, hanno lavorato per il futuro per il “dopo di loro”; ogni compagno, degno di questo nome, deve avere questo obiettivo, per questo riteniamo inaccettabile la logica dell’azzerare qualsiasi progetto che non ci vede protagonisti. Nella sostanza, riteniamo legittimo che una persona non voglia più partecipare e impegnarsi, ma è un atto grave che impedisca anche agli altri di proseguire, nella logica “senza di me deve rimanere il deserto”.
Non avremmo dovuto e non avremmo voluto dare soddisfazione ad un tale comportamento, ma ancora una volta nei compagni è sopraggiunta l’idea di una responsabilità forte che vincola le nostre azioni al bene del partito. Continuare nella contrapposizione avrebbe danneggiato ancora di più Rifondazione. Per senso di appartenenza ad una comunità di persone abbiamo rinunciato all’allestimento della festa, con grande amarezza.
Queste righe volevano essere motivo di chiarezza sulla mancata festa di Meldola, tanto dovevamo a tutti i compagni, con la promessa di lavorare meglio e con più assiduità alla Festa di Liberazione a Vecchiazzano, liberi dalle meschinità di piccolo cabotaggio, non accantonando comunque il proposito di creare le condizioni per tornare di nuovo a Meldola con la nostra festa.
Fraternamente,
Il Tesoriere
Silvia Federici
Il Segretario
Luciano Ruscelli






















