Finalmente carte scoperte
Alan Signani | 12 maggio 2009Il candidato della “società civile” chiude il cerchio delle alleanze e getta la maschera.
Ma quale società civile? Ora è chiaro a tutti.
Rondoni è il candidato della destra che si riconosce nella Fiamma Tricolore. Proprio quella forza politica che vuole sia riconosciuta la pensione per i repubblichini di Salo.
Rondoni è il candidato della Lega che vuole portare a Forlì il sindaco di Verona, ma per fortuna ci risparmia l’”Onorevole” Matteo Salvini, quello che propone le carrozze metropolitane per soli milanesi, dimenticandosi che dal 4 giugno 1956, dal caso Rosa Parks, dalle proteste di Martin Luther King sono passati oltre quarant’anni sino ad arrivare ad Obama presidente. Rondoni è il candidato della coerenza e dello stile, probabilmente potrà anche corrispondere al vero, ma di certo era più apprezzabile quando si riconosceva nel valore della famiglia, anche se non sempre era quella del “mulino bianco” ma piuttosto quella della Sacra Rota.
Quanto alla coerenza ci spieghi lui o il suo compagno di viaggio Nervegna o il PdL che lo appoggiano straparlando di scuola e di sanità quale sarà l’impatto reale, tanto per stare sul concreto, del piano anticipato alla stampa riguardante la sanità che mira alla riduzione generalizzata di 27.000 posti letto (ma non era competenza delle regioni?, alla faccia del federalismo!), ci spieghi quanto tutto questo inciderà su Forlì; ancora, ci dica quanto migliorerà la scuola forlivese con il maestro unico tanto caro alla Gelmini, altro che polemiche sterili su corsi universitari fantasma, ci dica quanti insegnanti rimarranno a casa nella nostra Città nei prossimi cinque anni, quale sarà l’aggravio del macchinoso sistema nella programmazione e distribuzioni delle ore lavorative dei maestri, magari può chiedere aiuto a Brunetta, quanto si aggraverà il peso delle famiglie a causa delle riduzioni degli orari del tempo scuola e, se ha letto “Diario di scuola” di Pennac se si trova più concorde con quest’ultimo o con la Gelmini.
Davvero con il rispetto che si deve ad una persona che non si conosce personalmente, però ci risparmi almeno la propria verginità intellettuale non parlando di ambiente, rifiuti ed inceneritori stando dalla parte di chi vuole rilanciare l’uso delle centrali nucleari.
Ruscelli Luciano
Segretario della Federazione di Forlì PRC-SINISTRA EUROPEA






















