Comunicato stampa
Alan Signani | 8 aprile 2009Apprendiamo a mezzo stampa, un’anticipazione sarebbe stata gradita, ma non certamente obbligata, le dichiarazioni del Capogruppo della lista “Giriamo a Sinistra”; premesso che riteniamo che la politica possa esprimere, attraverso la costruzione dal basso di liste civiche, buonissima pratiche di partecipazione e di democrazia esprimiamo alcune precisazioni dovute.Una cosa sono i processi decisionali di tali liste, una cosa sono i processi decisionali dei soggetti politici costituiti. Il percorso aperto a Galeata, per quello che riguarda il Prc, precedeva e prevede: una discussione di merito con la candidata Deo, una riflessione su quanto emerso dall’esperienza della partecipazione alla lista “Giriamo a Sinistra” e la decisione finale assunta dagli iscritti di Rifondazione. Chi ha parlato non lo è per sua legittima scelta, da due anni, ed è per questo che non può vincolare la scelta di un partito di cui da tempo, e non da alcune settimane, ha deciso di non farne parte. Tutto questo non significa un giudizio negativo, ma una questione di metodo non formale, ma sostanziale. Ci è incomprensibile il passaggio in cui si parla di “accordi/non accordi”. Su tutto il territorio Forlivese non c’è un solo comune in cui ad oggi sia stato certificato nulla in tal senso, Galeata compreso. O si sa di cosa si parla o è meglio informarsi o meglio dire le cose come stanno, anche perché Zanchini è stato aggiornato nell’incontro di sabato scorso. Riteniamo viceversa che dovrebbe prendere atto che abbiamo aspettato e sollecitato che egli tenesse l’incontro con i sostenitori della lista che abbiamo contribuito a sostenere. Da quell’incontro è emerso che anch’essi hanno deciso di avviare un’incontro con il candidato Deo, lo riteniamo un fatto positivo al di là degli esiti che emergeranno, la riteniamo una scelta autonoma come lo è la nostra davanti hai ritardi ed ai tempi che stringono, la rispettiamo e pretendiamo altrettanto. Veniamo a Galeata, veniamo ai rapporti con il Pd. Avversiamo le scelte deboli sul piano del federalismo, per stare a temi con forti ricadute sul piano locali anche a Galeata, che il Pd tiene a livello nazionale, ma ogni segnale che indica una speranza di cambiamento positivo va sostenuta ed indagata. La sfida è se il programma di Balzani a Forlì o della Deo a Galeata vanno in quella direzione, la sfida è se a partire dalle piccole realtà locali il Pd si muove verso il nuovo o se nasconde il vecchio sotto il tappeto, tutto nell’interesse delle comunità locali , piccole o grandi che siano. E’ necessario che l’alta Val bidente, l’insieme dei tre comuni, dicano parole chiare sull’emergenza Agrofertil, sulla crisi economiche che attraversano le realtà territoriali, in particolare quelle più decentrate. Rimoviamo ovunque i personalismi a favore del bene comune in primis investiamo sul rilancio dei valori culturali contenuti nella nostra Carta Costituzionale in particolare in quei territori in cui la Resistenza ha offerto il proprio tributo in vite umane. Noi a Galeata, non siamo interessati a mettere piccole bandierine di bassa bottega e siamo disposti a sostenere, dentro una possibile lista comune del centro sinistra, sulle fondamenta di programmi condivisi, anche candidati che provengono dall’esperienza di “Giriamo a Sinistra”, perché vogliamo che anche a Galeata il Sindaco porti con orgoglio, il 25 Aprile, la fascia tricolore e festeggi la storia del nostro paese e di quelle terre non quella degli egoismi della destra e della Lega. Se lo faremo tutti assieme bene, diversamente, ognuno risponderà delle proprie responsabilità in primis il Pd. Noi non faremo sconti ne a noi stessi ne a chi si arroga il diritto di parlare per noi.
RUSCELLI LUCIANO
SEGRETARIO DELLA FEDERAZIONE DI FORLI’
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA SINISTRA EUROPEA






















