VERGOGNA!!! Pensioni ai repubblichini di Salò
Alan Signani | 15 gennaio 2009Quale sarà il prossimo passo del Governo? Cosa ancora ci dobbiamo aspettare?
Questi sono gli interrogativi che con incredulità poniamo a noi stessi ogni volta che il Governo vara qualche provvedimento, fa qualche dichiarazione, propone progetti di legge.
Con ancora più sbigottimento abbiamo accolto, noi del PRC-SE, il disegno di legge 1360, che propone di istituire l’ “Ordine del Tricolore”, attraverso cui pacificare la storia, assegnando un riconoscimento, e quindi un assegno vitalizio, urbi et orbi, oltre che ai deportati e ai partigiani anche ai repubblichini di Salò, rastrellatori ed esecutori della dittatura fascista. Si legge testualmente nella relazione che accompagna il D.dL. 1360 che si intende riconoscere “con animo ormai pacificato, la pari dignità di una partecipazione al conflitto”. Abbiamo avuto dal Governo più di una testimonianza di disinteresse e noncuranza dei principi della Democrazia e della Costituzione a cui ora si aggiunge lo spregio per la Storia e di quanti a caro prezzo allora fecero la scelta di osteggiare il regime.
Ci uniamo allo sdegno e alla preoccupazione manifestati dall’ANPI e dalle altre associazioni di ex-deportati e di coloro che parteciparono alla Resistenza e costruirono le fondamenta della nostra democrazia.
Le nostre terre emiliano romagnole sono state teatro di feroci rappresaglie nazi-fasciste, vive sono le numerose testimonianze di chi partecipò alla liberazione, paese per paese, città per città ed è per questo che davvero risulta inaccettabile livellare la storia e “pacificare” le responsabilità.
PRC-SE FEDERAZIONE DI FORLI’






















