Aeroporto di Forlì
Alan Signani | 22 dicembre 2008Intervento del compagno Tiziano Strada in consiglio provinciale
Ho molto apprezzato la relazione del Presidente Dott. Rusticali, perché in maniera chiara e trasparente ci ha esposto in commissione sia gli elementi critici sia quelli positivi, per l’oggi e per il futuro, riguardanti il nostro aeroporto, non sottacendo, come in passato spesso era stato fatto, le criticità.
Ho altresì apprezzato le risposte date sulla diversificazione e coinvolgimento di una area vasta del nostro comprensorio, so che non tutto può dipendere del CDA ed auspico un ruolo centrale della Provincia perché l’Aeroporto diventi di tutto il comprensorio provinciale e di alcune zone limitrofe (penso in questo caso a Ravenna) e non solo di Forlì, non in teoria, non solo nella ricerca di opportunità, ma anche con impegni concreti.L’idea che l’aeroporto debba essere, non solo un punto di arrivo o di partenza, non solo un mezzo rivolto solo agli operatori del turismo, ma dell’intero sistema produttivo del comprensorio, va nella direzione di quella diversificazione necessaria al sostegno della occupazione che può assumere alti livelli di qualità all’interno del progetto presentato che va a mio avviso sostenuto.
Non mi preoccupa la privatizzazione dell’aeroporto, meglio privatizzare i voli, che sono destinati ad un numero minore ed elitario di individui rispetto al servizio di trasporto pubblico locale che nei prossimi mesi, non solo per una questione ambientale ma per il crescere delle difficoltà economiche di tante famiglie rappresenterà una ineludibile necessità.
Mi preoccupa invece che il CDA e tutti noi qui dentro sappiamo dimostrare le nostre migliori capacità per vigilare e controllare al fine di evitare che i tanti investimenti previsti siano a carico maggiormente del pubblico per poi vedere i privati arrivare alla fine della corsa per abbracciare, con il sorriso, i meriti e gli utili quando la risalita si sarà fatta meno ardua a questo proposito auspico che ogni struttura pubblica, ciascuna per le proprie competenze, offra le risorse ed il proprio ruolo onde evitare che il fiume imponente di investimenti sfugga al controllo agevolando interessi privati rispetto al progetto comune.
Attendo segnali importanti al di là delle singole quote di partecipazione, da quei Comuni del comprensorio che anche singolarmente valgono più del mio voto e per chi non lo avesse capito mi riferisco al Comune di Cesena.
Credo nell’area vasta solo se questa non penalizza nessuno ma è di tutti e per tutti esattamente come per l’Aeroporto.
Non ho espresso il mio voto favorevole la volta scorsa (astenendomi) perché ritenevo fosse in ritardo il piano rispetto alle scelte, so che il piano di per sé è una prospettiva con tutte le sue incognite ma auspico che non sia più per me e per il nostro ruolo di consiglieri una incognita questo futuro che ci accingiamo a percorrere e che il nuovo CDA continui a dimostrare quella trasparenza e voglia di coinvolgimento che serve per la sfida che ci accingiamo a sostenere perché il denaro non è nostro e spendere i soldi degli altri è sempre doppiamente oneroso, oggi più di ieri.
Tiziano Strada






















