Comunicato stampa
Alan Signani | 22 settembre 2008Si è affacciata sulla scena politica forlivese un nuovo schieramento e/o gruppo consiliare, “La Rosa Bianca”, salutato in diversi modi dagli altri partiti. Questo fatto ha inevitabilmente innescato diverse reazioni anche alla luce delle prossime elezioni amministrative. E’ evidente che siamo a pieno nelle “grandi manovre” preelettorali. A questo proposito noi del PRC forlivese vogliamo apportare al dibattito in corso alcune riflessioni.
Intendiamo innanzitutto ribadire che il PRC terrà fede fino in fondo al mandato ricevuto dai cittadini, portando a termine la legislatura, rispettando l’impegno costituito dal programma di mandato, sollecitando costantemente l’amministrazione all’attuazione di quei punti per noi fondamentali, votati su nostra proposta in Consiglio, come l’esenzione dalle addizionali dei ceti meno abbienti, la raccolta differenziata dei rifiuti col metodo “porta a porta”, l’ampliamento del fondo per le famiglie in difficoltà. Abbiamo sempre rifiutato le tattiche di piccolo cabotaggio, mantenendo un atteggiamento di chiarezza e trasparenza, troppo facile assumere posizioni di comodo predisponendosi a scelte opportunistiche.
Il PRC ha sempre sostenuto che le liste civiche sono un contributo prezioso all’ esercizio della politica, solo se sono espressione sincera di persone che dal basso promuovono la partecipazione, altra cosa sono i pateracchi fatti per camuffare l’insufficienza di consenso e di rappresentanza.
Dall’avvento della “Nuova Repubblica” negli anni ’90, dopo il superamento del grande partito cattolico, siamo abituati a sentire parlare di destra, di sinistra, di centro-destra, di centro-sinistra, quindi siamo rimasti disorientati dalla “nuova” veste data al PD(schieramento nato all’insegna del nuovo e del superamento delle vecchie dinamiche) dal suo dirigente Marco Errani, definendolo “il primo partito cattolico di Forlì”, evidentemente anche in politica è di moda il “vintage”.
Noi del Partito di Rifondazione Comunista saremmo davvero soddisfatti e compiaciuti se l’intero quadro politico tenesse fermo nel proprio agire lo spirito più alto e i valori del Cristianesimo, della solidarietà e dell’ altruismo, spirito che ci sembra francamente assente in tutte queste manovre.
Affinché la politica si esprima al meglio, è necessario sia lavorare fino in fondo per la realizzazione di ciò che c’è in agenda sia cominciare a progettare per il futuro, se si progetta il futuro tralasciando di portare a termine il lavoro presente è solo opportunismo….
Il segretario del PRC di Forlì
Luciano Ruscelli






















