Riappropriamoci della Liberazione di Predappio e dell’Italia
Nicola | 5 giugno 2013Accogliamo con vivo interesse la proposta del Sindaco di Forlì, prof. Balzani, di costruire una marcia pacifica da Fiumana a Predappio per ricordare la caduta del regime nazi-fascista. Questa proposta era stata lanciata precedentemente sia dall’ANPI provinciale sia da Rifondazione Comunista; ci convince anche la formulazione proposta dal Sindaco di Forlì, che parla di coinvolgimento delle associazioni, dei cittadini e di tutti coloro che siano convinti che occorra celebrare l’avvenuta Liberazione e la conseguente nascita della Repubblica che, come recita la Costituzione, è nata dalla Resistenza. In più Predappio, presa letteralmente d’assedio dai nostalgici xenofobi e retrivi, ci appare il teatro migliore; la scelta del 25 luglio, ricorrenza
della fine della dittatura di Mussolini, non ci vede del tutto convinti, perché da li a qualche settimana l’Italia ricadde nel terrore fascista della repubblica di Salò e dell’occupazione tedesca. Ci permettiamo, invece, di suggerire di riappropriarci del 28 ottobre, data della liberazione della città di Predappio, che Ferlini, allora capo della brigata dei partigiani, pare volle scegliere proprio per annullare l’infausto ricordo dell’anniversario della marcia su Roma. Da anni purtroppo proprio in questa data, la città diviene sede della retorica fascista, calpestando il ricordo della liberazione della città. Siamo disponibili da subito a collaborare affinché questa proposta non cada nel vuoto e che possa tradursi in un’ iniziativa partecipata e sentita.
Nicola Candido
Segretario PRC fed. Forlì































